Alessandra
Roma/Empoli sola andata.. ecco la bellissima attrice “estera” ormai naturalizzata toscana! “Spacca di brutto” in ogni ruolo ma si prevedono faville nell’opera in programma Salomè, dove sarà appunto Salomè!!!
Ma andiamo facciamola parlare un po’…
| Quando e dove sei nata? |
| Il 16 agosto 1980, a Roma, verso le 7 di mattina (che stressss…) e, a ciel sereno, c’è stato un tuono così forte che hanno tremato i vetri… Facevo danni già alla nascita. |
| Che lavoro fai? |
| Insegnante di danza orientale per passione, arrangista di professione. |
| Che vuoi fare da grande? |
| Qualche tempo fa avrei detto per qualche ONG a scopo umanitario, ma ultimamente sono sempre più propensa alla vecchia idea del capo rivoluzionario… |
| Esperienze teatrali precedenti all’Unicorno? |
| Nel 1998 a Rieti al teatro flavio Vespasiano ho interpretato la parte di Lignére e di un guascone-parti maschili,da notare…- in Cyrano, e nel 1999 la Figliastra in “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello- che finaccia…- Poi l’Assamita dell’Angola al Ludi Comix 2006… ancora ho gl’incubi del cerone… Alle elementari mi davano parti del cavolo, e ho rimosso tutto. |
| Cosa hai fatto con la compagnia Unicorno? |
| Di tutto, di più! In Teatrando: principalmente ho interpretato il ruolo della protagonista Satin, nel riadattamento teatrale del “Moulin Rouge”. Poi brani tratti da testi vari: Lady Macbeth, la donna vissuta e megalomane in accappatoio, Puck di Shakespeare, un brano di Guy de Maupassant “Forte come la morte”, la poesia “Come ti amo”… Con ben tremila cambi di vestiti, trucchi e gonne che spariscono. Nella follia di Caino: Paola, moglie di Virgilio e amante di Federico (Claudia per il marito…), vittima consapevole del suo senso di colpa. In Venti del Caos: La regina degli elfi Alisea… il vestito era il pezzo forte! In Fiore di Malinka: Natasha, esule dalla Russia zarista, che cerca il riscatto in un’illusione creata da lei stessa. In Come Ammazzare la Suocera: la nuora dell’ipocondriaca e la suocera superiora, una simpatica canaglia… In Teatrando II: interpretazioni varie tratte dai testi di: “Salomè” di Oscar Wilde, “Cassandra” di Virgina Wolf, la follia di Ofelia di Shakespeare . Nel Film Muto: rivestivo i panni della “Diva” con un’interpretazione prettamente mimica e gestuale… come spiega il titolo! In Ombre su Venis: Riadattamento fantasy della grande opera shakespiriana “Macbeth”, ero la perfida moglie di Odhran, Ingraine. In Assassinate la Zitella: la simpatica Jessica, dal Q.I. pari a -20. In Mi è caduta una cavalla nel letto: la zingara chiromante Fosca, che ha sempre la soluzione per tutto… dietro compenso, ovviamente! In La sgualdrina timorata: la protagonista, Lizzie, nel travolgente dramma di Sartre. Ancora non è stato portato in scena, ma sono fiduciosa! …Si vede che mi piace recitare, eh? |
| Quale è stata la parte che più ti è piaciuta? |
| Satin, per l’evoluzione del personaggio, e la dolcezza. Natasha, per la complessità di dover interpretare il dramma interiore di una donna a cui restano solo illusioni… E tutti imiei cavalli di battaglia, quali Cassandra, Ofelia e Lady Macbeth per la profonda intensità e sfacciettatura, differente per di ognuna di loro… Eh, se nun sò complicati, nun me piacciono! |
| E la parte che ti è piaciuta di meno? |
| Alisea… perchè la mia guardia elfica aspetta che schianto per prendere il potere! E un po’ Jessica, perché troppo frivola… Ve l’ho detto, mi piacciono le cose complicate! |
| Cosa ti piace di più di questa compagnia? |
| La serietà e l’impegno, l’allegria che si crea, l’unità e la voglia di stare insieme, ma soprattutto le persone che la compongono, che rendono speciale ogni singolo momento. |
| Cosa non ti piace? |
| Le urla di Alice, quando fa Gloria… solitamente a 2 cm dal mio orecchio sinistro. |
| Una frase da lasciare ai posteri? |
| “Il mondo che vogliamo noi va salvato ogni giorno, nutrito, tenuto vivo. Basta mollare un attimo e tutto va in rovina.” |
