Elena
Ecco qui uno dei nuovi acquisti (ormai non più così nuovi!!!) della Compagnia Unicorno.. ELENA (per quasi tuttti MORGANA). Dopo il corso del primo anno 2006/2007 e dopo essersi fatta il tour de force più massacrante nella storia della Compagnia (3 spettacoli diversi in un solo mese!) e non essere scappata, è entrata a pieno titolo tra gli attori della compagnia! Un futuro luminoso e pieno di faville la attende…
Ed ecco la sua intervista….
| Quando e dove sei nata? |
| Tanto tanto tempo fa… in una galassia lontana lontana… Già sentita, eh? Va bene se scrivo “in una notte buia e tempestosa…”? Ah, anche questa è vecchia? Via… proprio perché siete voi: il 1 febbraio del 1976. |
| Che lavoro fai? |
| Traduttrice e interprete per il fisco, per gli altri si va da “cazzeggi davanti ad un PC e ogni tanto vai a giro con gli stranieri” a ” si ma di lavoro vero che fai?”. |
| Che vuoi fare da grande? |
| Io non diventerò mai grande!!! N |
| Esperienze teatrali precedenti all’Unicorno? |
| Vanto un’ampia esperienza in ruoli figurativi e a sfondo sacro-natalizio: la stellina nella recita dell’asilo, la Madonna alle elementari per la recita di Natale, il bambino rompiscatole nel Christmas Carol in prima superiore… |
| Cosa hai fatto con la compagnia Unicorno? |
| La strega in ogni salsa e modello in Teatrando ” e Ombre su Venis e la dama di compagnia sempre in Teatrando due. La suocera acida in Come ammazzare la suocera. Natalia in Allegro ma non troppo. |
| Quale è stata la parte che più ti è piaciuta? |
| Quella più divertente per ora Natalia, anche se il mio ruolo ufficiale ormai è la strega ;p |
| E la parte che ti è piaciuta di meno? |
| Non ce ne sono perché se devo fare le cose che non mi piacciono le faccio malissimo e quindi sono gli altri a decidere di non farmele fare. Il che in realtà è un abile trucco … ma non lo dite a nessuno! |
| Cosa ti piace di più di questa compagnia? |
| L’amicizia che ci lega. |
| Cosa non ti piace? |
| I problemi pratici, il poco tempo, i teatri che costano troppo e tutte le stupidaggini materiali che ci intralciano. |
| Una frase da lasciare ai posteri? |
| “Noi siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni e le nostre piccole vite sono circondate da un grande sonno” (shakespeare) |