Elena

elena_1E nel 2007 è arrivata ELENA. Dopo il corso del primo anno e dopo essersi fatta il tour de force più massacrante della nostra storia (3 spettacoli diversi in un solo mese!) e non essere scappata, è entrata a pieno titolo tra gli attori della compagnia! Un futuro luminoso e pieno di faville la attende…

Partita in sordina, con costanza ed impegno si è saputa guadagnare a pieno titolo il suo posto in compagnia. Espressiva e dalla memoria infallibile, è un punto saldo su cui si può contare. Sempre pronta e attenta in scena, è un punto di riferimento per tutto il cast.

Ed ecco la sua intervista….

Quando e dove sei nata?
Tanto tanto tempo fa… in una galassia lontana lontana… Già sentita, eh? Va bene se scrivo “in una notte buia e tempestosa…”? Ah, anche questa è vecchia?
Via… proprio perché siete voi: il 1 febbraio del 1976.
Che lavoro fai?
Traduttrice e interprete per il fisco, per gli altri si va da “cazzeggi davanti ad un PC e ogni tanto vai a giro con gli stranieri” a ” si ma di lavoro vero che fai?”.
Che vuoi fare da grande?
Io non diventerò mai grande!!! N
Esperienze teatrali precedenti all’Unicorno?
Vanto un’ampia esperienza in ruoli figurativi e a sfondo sacro-natalizio: la stellina nella recita dell’asilo, la Madonna alle elementari per la recita di Natale, il bambino rompiscatole nel Christmas Carol in prima superiore…
Cosa hai fatto con la compagnia Unicorno?
La strega in ogni salsa e modello in “Teatrando” e “Ombre su Venis” e la dama di compagnia sempre in “Teatrando 2″. La suocera acida in “Come ammazzare la suocera”. Natalia (Una Proposta di Matrimonio) in “Allegro… Ma non troppo!”. Lily Belle in “La Sconcertante Signora Savage”
Quale è stata la parte che più ti è piaciuta?
Quella più divertente per ora Natalia, anche se il mio ruolo ufficiale ormai è la strega ;p
E la parte che ti è piaciuta di meno?
Non ce ne sono perché se devo fare le cose che non mi piacciono le faccio malissimo e quindi sono gli altri a decidere di non farmele fare. Il che in realtà è un abile trucco … ma non lo dite a nessuno!
Cosa ti piace di più di questa compagnia?
L’amicizia che ci lega.
Cosa non ti piace?
I problemi pratici, il poco tempo, i teatri che costano troppo e tutte le stupidaggini materiali che ci intralciano.
Una frase da lasciare ai posteri?
“Noi siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni e le nostre piccole vite sono circondate da un grande sonno” (shakespeare)