Fiore di Malinka

Locandina Malinka

Fiore di Malinka,(2006) commedia brillante in tre atti, adattamento di Fabiola Veracini.

“Anche i fiumi vengono divisi dalle montagne a volte… ma tutti i fiumi prima o poi finiscono col riunirsi nel grande mare.”

La Storia

Si tratta di un’opera in tre atti, in lingua. Una storia d’amore brillante con qualche nota lievemente tragica, ma… a lieto fine!

Interamente ambientata nel salotto della nobile famiglia Manfredi, a Firenze, a cavallo della Prima Guerra Mondiale e negli anni immediatamente successivi, racconta la storia di Anna Zapponi, figlia di un contadino, data in sposa a Giacomo, nipote dei Conti Manfredi, a causa di un’antica promessa.

Anna è una ragazza vivace, piena di vita e dall’animo ribelle, che per niente intenzionata a celebrare le nozze, ne combinerà di tutti i colori per essere malvista dalla famiglia di Giacomo. Tutto procede a suon di litigi e malintesi, finché anche l’Italia non decide di prendere parte alla Guerra.

E’ il 1915, e Giacomo, Tenente del Regio Esercito Italiano, deve partire per il fronte. Anna si arrende così all’amore di Giacomo, ma…

A rendere movimentata la storia si alternano sul palcoscenico, oltre ai due protagonisti, figure caratteristiche e particolari: il conte e la contessa Manfredi, nonni affettuosi ma un po’ svampiti; Zacinto, attore girovago, amico d’infanzia di Anna e innamorato di lei, che pur di evitare le sue nozze darà vita a situazioni comiche e stravaganti, Guglielmo, padre di Anna che si esprime in vernacolo (unico fra tutti i personaggi); Giuseppina, fida governante dei conti; Sasha e Natasha Mikaeloff, conti russi che verranno a sconvolgere le vite dei protagonisti; Vittorio e Selma Guidi, parenti avidi che mirano all’eredità della famiglia; un banchiere disonesto che vuole impadronirsi del patrimonio dei conti; un ufficiale dell’esercito.

Il narratore, con i suoi brevi interventi nel corso dell’opera, fa da sfondo e collegamento tra i personaggi e lo svolgersi storico dei fatti.